I mezzi lenti permettono di vedere e incontrare di più
“… Dopo anni di bicletta sapevo che i mezzi lenti non sono solo un modo per vedere di più, ma anche un filtro per selezionare gli incontri. Difficile che un arrogante o un idiota si soffermi a scambiare due chiacchiere con il conducente di un’utilitaria o di una bicicletta. Quella gente che se mai si irrita, odia la lentezza per sprezzo o per segreta invidia; dunque viene svelata all’istante dal macinino che la esaspera con la sua andatura. Utilitarie e biciclette attirano i simpatici, i bambini, i matti, i solitari e i vecchi originali dalla memoria di ferro, che sono proprio le persone con cui vale la pena di fermarsi sulla strada della vita.” (da “La leggenda dei monti naviganti” Paolo Rumiz)
La prima edizione del Festival della letteratura di viaggio
Dal 25 al 28 settembre si è svolto a Roma il Festival della letteratura di viaggio per iniziativa della Società Geografica Italiana e la Federculture.
Nel corso della cerimonia inaugurale, svoltasi a villa Celimontana, sede della Società Geografica, il presidente, 
prof. Franco Salvatori, ha dichiarato: “… leggere vuol dire riempire di significati il viaggiare …” . Gli ha fatto eco
il geografo Giacomo Corna Pellegrini: “… Un viaggio, quando viene interpretato, magari alla ricerca della verifica di una tesi di partenza, allora. diventa geografia …”
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Giuseppe Cocco 



