Giuseppe Cocco

fotografo

La strage degli innocenti

bambinopalestineseVedendo tanti bambini palestinesi morti, io mi chiedo come sia possibile che, al solito, si guardi il dito che indica la luna e non la luna stessa.
Possibile che a nessuno sorga una domanda: da che mondo è mondo ci sono guerre e ne fanno le spese tutti, donne, anziani, e bambini; anche da noi c’è stata una guerra, in Europa c’è stata una guerra, nel mondo ci sono trenta conflitti a tutt’oggi, ma nelle guerre, come nelle catastrofi di ogni genere, gli adulti cercano di salvaguardare i bambini dalla morte.
Com’è possibile che a Gaza e dintorni non sia avvenuto e sembra quasi che sia avvenuto il contrario?

31 Gennaio 2009 Pubblicato da giuseppecocco | CONSIDERAZIONI, OPINIONI, Pensieri | , , , , | 1 Commento

Attraverso la fotografia, chi non ha voce può trovare il suo spazio

logofsfFotografi Senza Frontiere incarna l’idea che l’altro ha sempre qualcosa da dirci, e se stiamo ad ascoltarlo è meno “altro” di quanto si creda.
Sentimenti ed emozioni congelati da uno scatto capace di immortalare un momento per spiegare la propria differenza che è anche unicità.

Attraverso la fotografia, chi non ha voce – e nell’immaginario collettivo vive solo nelle notizie di cronaca – può trovare il suo spazio e così conoscersi e confrontarsi con gli altri.

Per molti ragazzi, che da sempre vivono ai margini, in paesi lontani dagli standard occidentali di sviluppo, i nostri laboratori rappresentano un’opportunità di impadronirsi di una forma espressiva, di guardare con occhio critico ma partecipe il proprio universo culturale, di comprendere e comunicare agli altri la propria realtà.

La mostra vuole far conoscere al grande pubblico la onlus attraverso le immagini scattate dai bambini che hanno preso parte ai laboratori.

8 Gennaio 2009 Pubblicato da giuseppecocco | EVENTI, NEWS, SEGNALAZIONI | , , , | 1 Commento

I mezzi lenti permettono di vedere e incontrare di più

“… Dopo anni di bicletta sapevo che i mezzi lenti non sono solo un modo per vedere di più, ma anche un filtro per selezionare gli incontri. Difficile che un arrogante o un idiota si soffermi a scambiare due chiacchiere con il conducente di un’utilitaria o di una bicicletta. Quella gente che se mai si irrita, odia la lentezza per sprezzo o per segreta invidia; dunque viene svelata all’istante dal macinino che la esaspera con la sua andatura. Utilitarie e biciclette attirano i simpatici, i bambini, i matti, i solitari e i vecchi originali dalla memoria di ferro, che sono proprio le persone con cui vale la pena di fermarsi sulla strada della vita.” (da “La leggenda dei monti naviganti” Paolo Rumiz)

17 Ottobre 2008 Pubblicato da giuseppecocco | CITAZIONI, Libri, OPINIONI, Pensieri, Recensioni | , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.