La percezione del mondo non dipende dai luoghi, ma dall’andatura
Forse la percezione del mondo non dipende dai luoghi, ma dall’andatura. Se vai lento, ovunque tu sia nella fascia temperata del Globo, le tue notti si popoleranno di grilli, belati, fumo di legna, erbe aromatiche, stelle. D’inverno, ti addormenterai circondato di luce lunare fredda, odore di lana infeltrita e letame, tè bollenti e sogni caldi, quelli dove le persone hanno odore e sapore. In una parola, la vita. (da “La leggenda dei monti naviganti” Paolo Rumiz)
Io aggiungerò che, la lentezza dell’andare permette d’incrociare gli sguardi, gli occhi di una donna, il sorriso di un bambino, il saluto di un anziano.
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Giuseppe Cocco 




che dire….non avrei potuto esprimermi meglio..incrociare gli sguardi, il sorriso di un bimbo,il saluto di un anziano..tutto ciò con la lentezza dell’andare.sono contenta perchè esistono ancora persone che si distinguono,esprimendosi con valori nobili,GRAZIE.
Commento di antonella | 7 Gennaio 2009
Grazie a te, chiunque tu sia, perché oggi è altrettanto difficile incontrare persone che apprezzino e condividano valori nobili.
Commento di giuseppecocco | 8 Gennaio 2009